DOMANDE FREQUENTI

Assicurazioni Vita

viteSicure ha la polizza adatta a te e alla tua famiglia.
Trova le risposte alle tue domande sull’assicurazione vita, su viteSicure e su come funzionano le nostre polizze.

Assicurazioni vita

L’assicurazione Vita caso morte garantisce, a fronte del pagamento di un premio, il pagamento di un capitale ai beneficiari, in caso di morte della persona assicurata durante la durata della polizza.

Le polizze vita caso morte sono dette “temporanee” perché l’assicurato sceglie una durata cioè un numero di anni che corrispondono al periodo durante il quale vuole proteggere le persone amate, garantendogli il capitale assicurato.

Esistono assicurazioni Vita caso morte

  • che hanno una durata in anni durante i quali, a parità di capitale assicurato, il premio (costo) può essere fisso o variabile (in aumento) sulla base dell’età dell’assicurato o
  • che durano 1 solo anno (monoannuali o rinnovabili). In questo caso il premio aumenta ogni anno all’aumentare dell’età dell’assicurato.

Il capitale assicurato è impignorabile, insequestrabile ed esente da tasse e viene pagato ai beneficiari alla presentazione del certificato di morte.

Le Polizze vita viteSicure garantiscono un capitale certo importante ad un piccolo costo pagabile anche mensilmente in caso di decesso per qualsiasi causa, ovvero tutti i tipi di infortunio (incidenti) e malattie, salvo le esclusioni che sono casi in cui il cliente mette consapevolmente a rischio la sua vita (es: uso di droghe non ad uso terapeutico). Il decesso deve verificarsi durante gli anni di validità del contratto.

Le persone che

  • sostengono con il proprio reddito la famiglia e, quindi, hanno la necessità di proteggere i propri cari che non sono economicamente indipendenti e dipendono da loro
  • che hanno mutui e prestiti che non vogliono lasciare ai propri cari in caso di decesso o invalidità

L’assicurazione sulla vita caso morte è quindi adatta alle famiglie con figli o genitori anziani a carico o che hanno sottoscritto un mutuo per l’acquisto della casa.

CONSIGLIO: entrambi i genitori dovrebbero acquistare la polizza vita perché in una famiglia anche chi non contribuisce economicamente svolge un ruolo fondamentale in mancanza del quale la famiglia sosterrebbe delle spese importanti per riorganizzarsi

La morte è un evento imprevedibile della vita, che può creare serie difficoltà economiche alle famiglie, soprattutto oggi, che i risparmi sono sempre insufficienti.

Un’assicurazione sulla vita – caso morte – offre protezione economica alla tua famiglia nel caso in cui dovessi venire a mancare perché garantisce capitali importanti fin dall’inizio della Polizza, per un piccolo costo mensile, indipendentemente da quanto si è in grado di risparmiare e da quanto è stato pagato.

Ideale per famiglie che dipendono in gran parte dal reddito di un solo membro, o che hanno figli economicamente non indipendenti, o che hanno debiti importanti o mutui: il capitale pagato dall’assicurazione al verificarsi improvviso della morte, consente a chi si ama di mantenere il tenore di vita e completare i progetti per il proprio futuro.

In caso di morte, per qualsiasi causa e in qualunque momento accada durante la validità della polizza, garantisci alla tua famiglia il capitale assicurato, utile a garantire loro sicurezza economica e un futuro sereno.

Alla garanzia caso morte per qualsiasi causa puoi scegliere di abbinare garanzie per altri eventi imprevedibili molto gravi e improvvisi come, per esempio, l’invalidità totale e permanente da infortunio o malattia (superiore al 66%)

Ad emettere e gestire le Polizze vita viteSicure, che distribuiamo online su www.vitesicure.it, è Squarelife Insurance AG, una compagnia digitale di grande successo in Europa.
Squarelife Insurance AG (sito internet: www.squarelife.eu e-mail: info@squarelife.eu),
E’ iscritta al Registro delle imprese di assicurazione tenuto dal FMA -Financial Market Authority, l’Autorità di vigilanza delle imprese di assicurazioni in Liechtenstein, al numero di iscrizione FL-0002.197.226 -9 ed autorizzata ad esercitare l’attività assicurativa nei rami vita I, III, VI, cos. come definiti dal D.lgs. n. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private) ed è iscritta all’Albo delle imprese di assicurazione che sono autorizzate da IVASS, l’Autorità di vigilanza delle imprese di assicurazioni in Italia (Banca di Italia), ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi nell’Elenco II al numero di iscrizione II.00636 dal 2008 ed è soggetta alla vigilanza di FMA.
Squarelife consente ai clienti di viteSicure semplicità e immediatezza.

Squarelife è autorizzata ad operare in Italia nel rispetto della normativa assicurativa di interesse generale sotto l’occhio vigile della Autorità di Vigilanza Italiana IVASS (Banca d’Italia) .

Per le polizze di viteSicure, volevamo anche condizioni ampie, complete ad un costo accessibile e soprattutto solide al momento del sinistro.
Per questo le polizze viteSicure sono riassicurate da una delle più grandi compagnie di riassicurazione al mondo nel vita e malattia. Scopri di seguito chi è la compagnia di riassicurazione e perché la polizza viteSicure è fra le più solide e garantite sul mercato.

È la persona che assicura la propria vita in caso di suo decesso o invalidità permanente e totale o altri eventi gravi della vita per proteggere i suoi cari e se stesso.

Il contraente, colui che stipula la Polizza, è libero di scegliere il beneficiario.

Esistono formule generiche per indicare il beneficiario se questi è immediatamente identificabile come ad esempio:

  • il coniuge dell’assicurato;
  • gli eredi legittimi dell’assicurato;
  • figli nati e nascituri dell’assicurato;
  • eredi indicati dall’assicurato nel proprio testamento o eredi legittimi in mancanza di testamento.

Negli altri casi, per ottenere un’identificazione precisa, è importante specificare in maniera inequivocabile il nome, il cognome, il codice fiscale e l’indirizzo della persona designata, consegnando anche il documento di riconoscimento, così che la compagnia assicurativa non incontri difficoltà pagare il capitale al beneficiario designato.

È anche possibile scegliere più soggetti beneficiari di una singola polizza e in questo caso il contraente può specificare la percentuale di capitale da attribuire ad ognuno di loro. In mancanza di indicazioni, il capitale assicurato viene diviso fra i beneficiari nominati in parti uguali.

È compito del contraente informare il beneficiario della designazione a suo favore, perché sarà un compito di quest’ultimo, in caso di evento improvviso, avvisare la compagnia per avviare la pratica di versamento del capitale assicurato.

Esistono 3 tipologie di assicurazioni vita:

  1. L’assicurazione vita caso morte: è la soluzione di protezione che paga subito un capitale agli eredi beneficiari in caso di decesso dell’assicurato indipendentemente da quanto il contraente/assicurato ha pagato. Con il pagamento del capitale ai beneficiari in caso di decesso, la polizza termina la sua validità e i beneficiari non devono continuare a pagare i premi non ancora versati per incassare il capitale assicurato. Se invece entro la scadenza della polizza il decesso non si verifica, i premi versati non vengono rimborsati.
  2. L’assicurazione vita caso vita: è una soluzione di risparmio perché i premi versati dal contraente/assicurato vengono rimborsati al contraente/assicurato stesso in caso di vita o ai beneficiari in caso di morte dell’assicurato, comprensivi di eventuali interessi e al netto dei costi di gestione delle polizze stesse. I premi versati possono essere rimborsati all’assicurato o agli eredi anche sotto forma di rendita. Con l’assicurazione vita caso vita, il cliente ottiene il rimborso di quanto versato ma in caso di decesso anche i suoi eredi ricevono il totale dei premi versati con eventuali interessi. La differenza rispetto all’assicurazione vita caso morte sta proprio nel fatto che se è da una parte nell’assicurazione caso vita i premi pagati negli anni vengono rimborsati sia in caso di vita che di morte dall’altro quanto versato negli anni potrebbe essere non sufficiente a proteggere chi amiamo e garantirgli un futuro economico certo.
  3. L’assicurazione vita mista: è la soluzione che abbina l’assicurazione caso vita a quella in caso morte. In questa polizza mista è prevista sia una copertura in caso di morte dell’assicurato che paga un capitale importante ai beneficiari in caso di decesso durante la durata della polizza, sia una copertura vita che prevede il rimborso dei premi versati, al netto di quanto versato per la copertura in caso di morte, e accumulati nel corso degli anni se l’assicurato è ancora in vita. In questa polizza mista, il contraente paga un premio totale che è somma del premio per il caso morte, che non viene rimborsato alla scadenza, e il premio caso vita che viene accumulato e rimborsato secondo le condizioni pattuite.

Un consiglio: Separa la tua esigenza di protezione da quella di risparmio così la copertura per la protezione costa meno e riesci meglio a controllare i rendimenti dei tuoi risparmi.

Mentre un PAC (piano di accumulo) è una forma di risparmio per cui il capitale pagato alla scadenza dipende da quanto è stato versato, la Polizza Caso Morte viteSicure è una polizza di Protezione che per un piccolo costo mensile, garantisce il pagamento di un capitale certo ed importante, e quindi non dipende da quanto si è in grado di risparmiare al mese e da quanto è stato pagato.

Ecco il link ad un video di youtube che spiega la differenza fra Protezione e Risparmio

Facciamo anche un esempio: Luigi, con una polizza viteSicure, paga €120 anno per 10 anni, garantendo alla sua famiglia in caso di morte un capitale di € 100.000. Se Luigi morisse dopo 2 anni, avrebbe speso €240 ma i suoi cari riceveranno €100.000. Se Luigi avesse fatto un PAC per €120 all’anno, i suoi cari, dopo 2 anni, avrebbero ricevuto €240 circa (forse meno al netto dei costi di gestione di questo tipo di polizze).

Seppure Luigi avesse versato per un PAC €3.000 anno, dopo 2 anni i suoi cari avrebbero preso €6.000, assolutamente insufficienti per sopperire alle difficoltà finanziarie in caso di morte del capofamiglia.

Le polizze miste, invece, sono polizze per cui parte del premio pagato va a creare una polizza protezione e la restante parte del pagamento va in un Piano di Accumulo. Generalmente sono più costose rispetto all’abbinamento di una polizza assicurazione vita caso morte e un PAC.

Un consiglio: Separa la tua esigenza di protezione da quella di risparmio così la copertura per la protezione costa meno e riesci meglio a controllare i rendimenti dei tuoi risparmi.

Nel caso di una assicurazione caso morte a capitale costante la compagnia di assicurazione paga, in caso di decesso, il capitale scelto dall’assicurato/contraente alla stipula della Polizza a prescindere cioè dal momento specifico in cui si verifichi il decesso perché il capitale resta fisso durante la durata della polizza.
Con la garanzia del capitale costante, la famiglia ha la certezza di poter sempre contare su un capitale scelto al verificarsi degli eventi gravi della vita.

Le polizze a capitale decrescente prevedono invece che il capitale pagato dalla compagnia di assicurazione in caso di decesso decresca progressivamente negli anni secondo un piano di ammortamento ad un tasso prestabilito nelle condizioni di polizza.
Le polizze a capitale decrescente sono ideali per chi ha un mutuo o un prestito o una famiglia numerosa con figli piccoli e, quindi, la necessità di aver un maggior capitale durante i primi anni di polizza.

viteSicure offre diverse soluzioni per l’assicurazione sulla vita

Abbiamo polizze vita per persone che abbiano un’età massima di 75 anni all’inizio della Polizza e offriamo polizze di durata 30 anni con il limite di età alla scadenza di 90 anni.

I nostri sistemi digitali sono intelligenti e offrono la polizza vita adatta all’età del cliente. Basta inserire la data di nascita e il sistema calcola il costo e offre le polizze vita adatte all’età del cliente alla prima stipula e alla scadenza.

viteSicure offre tutti i tipi di assicurazione vita temporanea caso morte.

Se scegli una polizza a premio costante, cioè una polizza che ha costo fisso per tutta la durata, la durata minima è di 5 anni e la massima di 30 anni a patto che alla scadenza della tua Polizza, la tua età non superi 90 anni. Poche polizze in Italia hanno tale estensione.

Se invece scegli una polizza vita rinnovabile che calcolano il premio (costo) ogni anno sulla base della tua età, la durata è annua, rinnovabile fino a 70 anni.

Non sono richieste e non sono necessarie visite mediche o esami, né prima e né dopo l’acquisto della Polizza viteSicure.

Per l’acquisto e la validità della Polizza è, invece, necessario rispondere in modo veritiero e corretto al questionario sanitario on line: con le tue risposte l’impresa di assicurazione viene a conoscenza del tuo stato di salute, per ciò che le interessa, e decide se assicurarti o meno.

Tuttavia, l’impresa di assicurazione, per proteggersi da chi intenzionalmente dichiara il falso nelle risposte del questionario sanitario e ha patologie pregresse, durante i primi 6 mesi di polizza (periodo di carenza) copre la morte solo quando è conseguenza diretta di:

  • infortunio, intendendosi per tale l’evento dovuto a causa fortuita, improvvisa, violenta ed esterna che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili, che abbiano come conseguenza la morte.
  • shock anafilattico;
  • una delle seguenti malattie infettive acute sopravvenute dopo l’entrata in vigore della Polizza: tifo, paratifo, difterite, scarlattina, morbillo, tetano, vaiolo, poliomielite anteriore acuta, meningite cerebro-spinale, polmonite, encefalite epidemica, carbonchio, febbri puerperali, tifo esantematico, epatite virale A e B, leptospirosi ittero emorragica, colera, brucellosi, dissenteria bacillare, febbre gialla, febbre Q, salmonellosi, botulismo, mononucleosi infettiva, parotite epidemica, peste, rabbia, pertosse, rosolia, vaccinia generalizzata, encefalite post-vaccinica;

Dopo i primi 6 mesi sarai coperto per il caso morte per qualsiasi causa.

Se vuoi invece coprirti fin da subito per il caso morte per qualsiasi causa, eliminando il periodo di 6 mesi con la copertura ridotta, ti daremo un questionario che devi portare dal medico e restituirci compilato e sottoscritto dallo stesso medico e da te. Gli eventuali costi del medico per la compilazione del questionario saranno a tuo carico.

Dopo la stipula della Polizza, l’impresa di assicurazione ti garantisce sempre la validità della Polizza indipendentemente dal tuo stato di salute quindi non sei più tenuto a comunicarci l’evolvere della tua salute.

Tutti i residenti in Italia che abbiano meno di 75 anni possono avere una polizza di assicurazione vita, a patto di non avere gravi patologie pregresse.

Per assicurarti, infatti, dovrai rispondere alle domande di un questionario sanitario in cui ti chiederemo le patologie pregresse; se la verifica del tuo stato di salute attraverso il questionario è positiva, sarai considerato idoneo ad assicurarti.

In caso contrario ti chiederemo alcuni documenti per consentire all’assicurazione di valutare il tuo caso e confermare le condizioni di assicurabilità.

Si, e ci sono compagnie di assicurazione che considerano l’assicurato fumatore anche se ha smesso di fumare da un po’ di anni.

Lo stato di fumatore può anche incidere sul costo della Polizza.

La Polizza viteSicure invece non cambia il suo costo per i fumatori a patto che questi non fumino più di 20 sigarette al giorno, tutti i giorni. Se l’assicurato fuma più di 20 sigarette al giorno potrebbe essere applicata una maggiorazione di premio nel caso in cui vi siano risposte positive alle domande sullo stato di salute.

L’inizio della copertura assicurativa dipende dalla data scelta come decorrenza della polizza ma anche dalla presenza della cosiddetta “carenza”.

La carenza è il periodo successivo alla conclusione del contratto, durante il quale le garanzie di polizza non sono efficaci o sono efficaci solo parzialmente, ovvero in caso di morte o altri eventi assicurati, la compagnia non paga il capitale o lo paga solo in alcuni casi.

Si applica generalmente nelle polizze sulla vita quando l’assicurato sceglie di non fare visite mediche e la compagnia vuole evitare che l’assicurato stipuli una polizza essendo già a conoscenza di un problema di salute da affrontare non dichiarato.

Normalmente nelle polizze vita la carenza è di 6 mesi e si può eliminare con approfondimenti sulla salute.

Le Polizze viteSicure prevedono una carenza di 6 mesi ma durante il periodo di carenza la compagnia si impegna comunque a pagare in caso di decesso o invalidità totale e permanente provocata da infortuni, che sono tutti i tipi di incidenti, e malattie improvvise come elencate dalle condizioni di polizza.

Per eliminare la carenza con viteSicure basta far compilare e sottoscrivere un questionario sulla salute al medico curante.

 

Le polizze viteSicure prevedono, oltre il caso morte, l’estensione alla garanzia per invalidità permanente totale da infortunio o malattia quindi in caso di malattie gravi e infortuni gravi che implicano un’invalidità di grado pari o superiore al 66%, la compagnia paga il capitale assicurato.

Se invece preferisci un capitale extra in caso di malattie gravi (tipicamente ictus, infarto e cancro) o infortuni per le spese mediche o le invalidità parziali (es. una frattura), i nostri consulenti del Protection Team cercheranno la migliore soluzione per te fra le polizze delle altre compagnie con cui collaboriamo.

L’assicurazione vita temporanea caso morte garantisce il pagamento del capitale al verificarsi degli eventi più gravi della vita, quegli eventi improvvisi che sconvolgono la vita familiare creando gravi difficoltà economiche.

Al caso morte si possono quindi aggiungere le invalidità totali e permanenti da infortunio e/o malattia o le malattie morbose (come cancro, ictus e infarto), tutti eventi che lasciano all’assicurato danni fisici permanenti estremamente gravi.

Il pagamento delle spese in caso di eventi che invece non lasciano danni fisici permanenti, come una frattura o una caduta o un intervento chirurgico, sono coperti dalle polizze infortuni e/o dalle polizze sanitarie.

Con viteSicure sei coperto in tutto il mondo.

Con viteSicure puoi scegliere da un minimo di €20.000 ad un massimo di €300.000 se hai fino a 60 anni.

Se hai tra i 61 e i 64 anni puoi scegliere tra un minimo di €2.000 e un massimo di €100.000.

Se hai da 65 a 70 anni puoi scegliere da un minimo di € 2.000 a un massimo di €50.000.

Se hai tra i 71 e i 75 anni puoi invece scegliere tra un minimo di €2.000 a un massimo di € 25.000.

Se hai comunque altre esigenze, i nostri consulenti del Protection Team cercheranno la migliore soluzione per te fra le polizze delle altre compagnie con cui collaboriamo.

La scelta del capitale è libera e puoi avere anche più di una polizza vita perché la vita umana non ha un valore definito limite. Se hai 3 polizze vita, in caso di sinistro tutte le compagnie pagheranno il capitale assicurato

viteSicure offre tutti i tipi di assicurazione vita temporanea caso morte.

Puoi scegliere:

  • una polizza a premio (costo) costante e capitale assicurato costante
  • una polizza a premio (costo) costante e capitale assicurato decrescente
  • una polizza rinnovabile (monoannuale) a premio (costo) variabile sulla base dell’età del cliente che quindi aumenta ogni anno all’aumentare dell’età del cliente.

Dopo la stipula della Polizza, qualunque sia il tipo di polizza scelta, se l’assicurato si ammala o subisce un infortunio (incidente) il premio (costo) non cambia e la compagnia non può recedere dal contratto.

Tutti i nostri tipi di polizza viteSicure possono essere rivisti (es: aumento o riduzione del capitale e/o durata e/o garanzie) nei limiti stabiliti dalle condizioni di polizza.

L’assicurazione vita caso morte è una forma assicurativa di protezione certa al verificarsi del decesso o invalidità permanente e totale se acquistata.

Se (come tutti speriamo) sarai ancora in vita al termine del contratto, la polizza terminerà e i premi pagati resteranno alla compagnia.

I pagamenti per queste polizze servono per il pagamento immediato di un capitale ai propri cari in caso di morte indipendentemente da quanto hai pagato.

Quanto pagato non è un versamento per creare un risparmio, ma per proteggere anni importanti della propria vita e di quella delle persone che ami.

Attenzione: quando una compagnia di assicurazione garantisce il pagamento di un capitale importante subito e indipendentemente da quanto il cliente ha pagato al verificarsi del decesso o altri eventi gravi, quanto pagato dal cliente è sempre un costo in tutto il mondo e con tutte le compagnie.   

In questi casi interviene la legge italiana sull’eredità: se un minore rimane orfano, anche di un solo genitore, per legge viene nominato un giudice tutelare e un tutore (spesso il genitore superstite) che deve amministrare il patrimonio sotto il controllo del giudice, cioè conservandolo e spendendolo solo nell’interesse del minore in caso di necessità.

Per spendere anche parte del patrimonio, il tutore deve presentare un’istanza al Giudice Tutelare, che valuta se autorizzare. Tutto ciò vale per tutto quanto viene ereditato e quindi anche per il Capitale derivante dalla polizza.

L’Autorità di vigilanza delle assicurazioni, IVASS ha disposto nel Regolamento 41 del 2018 (art. 11, comma 4) il diritto dell’assicurato/contraente di nominare un referente terzo, ossia una persona che non ha diritto alla liquidazione del capitale assicurato nelle polizze vita ma che abbia la possibilità di comunicare con l’impresa di assicurazione nel caso in cui il contraente/assicurato non voglia dire al beneficiario dell’esistenza della polizza oppure nel caso in cui i beneficiari sono, ad esempio, figli minori.

Il terzo referente rappresenta una figura di supporto, diversa dal beneficiario, a cui l’impresa assicuratrice potrà far riferimento in caso di decesso dell’assicurato per poter procedere con la liquidazione della prestazione.

La designazione del terzo referente è facoltativa e può essere effettuata sia alla stipula della polizza che durante la durata della Polizza.

Il contratto prevede che i beneficiari ricevano il capitale garantito al decesso per qualsiasi causa entro 30 giorni dalla consegna dei documenti relativi al decesso salvo le esclusioni, come per esempio, il suicidio o l’uso non terapeutico di stupefacenti o partecipazione a fatti di guerra.

Per il dettaglio di tutte le esclusioni consultare il set informativo.

Sono esclusi dalla Polizza, gli Infortuni derivanti:

  • dalla guida di qualsiasi veicolo o natante a motore se non si è abilitato a norma delle disposizioni di Legge in vigore;
  • da ubriachezza, da abuso di psicofarmaci, dall’uso di stupefacenti ed allucinogeni;
  • da reati dolosi commessi o tentati dall’Assicurato o da atti contro la sua persona da lui volontariamente compiuti o consentiti;
  • dalla pratica, anche a carattere non professionale, di sport pericolosi;
  • dalla pratica di qualsiasi sport esercitato professionalmente o che comunque comporti remunerazione;
  • dalla partecipazione, quale pilota o membro dell’equipaggio, ad allenamenti, competizioni o gare automobilistiche/motociclistiche/motonautiche
  • da trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati, e di accelerazione di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi X);
  • da infezioni che non abbiano causa diretta ed esclusiva una lesione conseguente a morsi di animali o a punture di insetti, esclusa la malaria e le malattie tropicali;
  • da operazioni chirurgiche o di trattamenti non resi necessari da infortunio;
  • dall’uso, in qualità di pilota o di membro dell’equipaggio, di mezzi subacquei o aerei;

Ogni copertura inserita può poi prevedere esclusioni specifiche che si invita a leggere attentamente.

Leggi sempre il set informativo (condizioni di polizza e documenti informativi precontrattuali) per le limitazioni e l’elenco delle esclusioni. Lo trovi nel piedino di ogni pagina e prima della selezione del prodotto e della conferma di acquisto.Proteggi ora te stesso e chi ami dalle conseguenze di incidenti improvvisi e imprevedibili.

Sì, il 19% del costo annuo è detraibile dalle tasse.

No. Non sono previste tasse di successione: il capitale assicurato sarà interamente pagato ai beneficiari che hai scelto, senza nessuna tassa.

Devi sapere che tutte le compagnie di assicurazione, per essere solide e garantire il pagamento dei capitali al momento del sinistro, a loro volta si assicurano da compagnia patrimonialmente più grandi, cedendo una quota dei rischi in portafoglio, cioè trasferendo una percentuale della probabilità che si verifichi il sinistro che saranno quindi pagati dalla compagnia di riassicurazione.

Queste compagnie patrimonialmente più grandi sono le compagnie di riassicurazione.

Per offrire sicurezza ai nostri clienti, le polizze vita viteSicure, emesse dalla compagnia di assicurazione Squarelife Insurance AG come visto prima, sono riassicurate da una delle più grandi compagnie di riassicurazione al mondo nel vita e malattia: RGA, The Reinsurance Group of America, con un patrimonio di 97 miliardi di dollari e premi raccolti nel mondo di oltre 3 trilioni di dollari.

RGA è autorizzata ad operare in Italia dall’Autorità di Vigilanza Italiana IVASS (Banca di Italia) e a rispettare la normativa assicurativa italiana di interesse generale sotto l’occhio vigile della nostra Autorità.